Il giorno 6 Dicembre 2025, al palazzo Spinelli di Albanella, ha preso il via il concorso “Oliva d’Oro” per il miglior olio extra vergine di oliva delle colline Albanellesi, che rientrava nella trentesima edizione della festa dell’olio d’oliva di Albanella. Un evento che coinvolge l’intera comunità di Albanella con percorsi eno-gastronomici lungo le vie del vecchio borgo. Quest’anno, nell’ambito della manifestazione, il sindaco Renato Josca insieme all’amministrazione comunale ha voluto istituire il concorso “Oliva d’Oro”, un premio celebrativo per le eccellenze dell’olio extra vergine di oliva, prodotto nelle colline del Comune di Albanella.
Alla competizione, hanno partecipato dodici olivicoltori albanellesi che hanno iscritto al concorso i propri campioni. Per la valutazione degli oli, gli organizzatori hanno scelto una giuria tecnica, garanzia di obiettività e competenza.
A presiedere il panel di valutazione è stato il professore Giovanni Pipolo, Capo Panel della Camera di Commercio di Salerno. Sotto la sua guida, nella valutazione dei campioni, ha operato un team composto da: Giovanni Parlato, Barbara Alessandro, Costantino Esposito, Mario Zarrillo, Apollinare De Luna, Mauro Forte, Gennaro Passannanti, Lucia Belmonte, Elvira D’Ambrosio, e Pasquale Isoldi. “La nostra missione non è solo assegnare un premio” ha dichiarato il Prof. Pipolo in apertura “è soprattutto quella di educare e valorizzare il lavoro di chi produce oli di qualità. Ogni campione è stato valutato in forma anonima e con la massima attenzione ai sentori positivi (fruttato, amaro e piccante) e all’assenza di difetti, garantendo una valutazione imparziale e scientifica.” Prima dell’inizio degli assaggi, il sindaco Josca ha salutato i tanti presenti, dichiarando che l’amministrazione comunale, per il trentennale della festa dell’olio, ha voluto apportare un taglio di spessore professionale nella valutazione dei campioni ammessi a concorso. Dopo i saluti di rito, il sindaco ha invitato sul palco Consigliere Regionale Francesco Picarone, il quale ha ribadito alla platea l’importanza dell’olivicoltura quale forma di sviluppo del territorio anche grazie alla legislazione che regolamenta l’oleoturismo e anche attraverso le opportunità derivanti dalle Dop Colline Salernitane e Dop Cilento. Ha ricordato, infine, che l’intera regione Campania rappresenta un’eccellenza olearia nel panorama nazionale. Il processo di degustazione è stato condotto con la metodologia del “blind testing” (assaggio alla cieca), dove i giudici non conoscevano l’origine né il produttore dell’olio che stavano analizzando, con l’obiettivo di identificare e quantificare l’intensità delle note olfattive e gustative, compilando una scheda di valutazione che è confluita nel punteggio finale. Ultimati i lavori del Panel, il Prof. Pipolo ha decretato i vincitori che sono stati annunciati durante la cerimonia e premiati dal sindaco Renato Josca.
1^ posto Edoardo Russo
2^ posto Maddalena Mazzarella
3^ posto Domenico Cerruti
La manifestazione del concorso si è conclusa con alcune riflessioni di carattere tecnico da parte del professor Pipolo, rivolte ai produttori ed alle istituzioni, al fine di migliorare la filiera produttiva. “C’è ancora tanto da lavorare per ottenere un prodotto eccellente, è importante filtrare l’olio appena franto e poi, è impensabile pensare che una comunità, come quella di Albanella, non abbia nel suo territorio nemmeno un frantoio”. La serata si è, poi, conclusa con una cena in un antico e dismesso frantoio, che ha visto gli assaggiatori gustare i piatti tipici albanellesi insieme al sindaco, l’assessore Sofia Gorrasi e parte della giunta comunale. Dopo i doverosi saluti, il sindaco ha congedato i tecnici esperti, dando loro appuntamento al prossimo anno.

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