Lo scorso 23 ottobre, noi dell’associazione “Assaggiatori Associati”, abbiamo intrapreso un viaggio studio nel territorio del Chianti classico, con visite guidate presso frantoi oleari, cantine e aziende produttrici di olio di oliva. Tra foliage incantevoli e colline impreziosite da cipressi vettosi ed aceri rosseggianti, il nostro tour, è iniziato partendo da
Villa Le Corti, Principe Corsini, rinomata e storica cantina, dove memoria e cultura hanno lasciato posto ad una generazione che si proietta ai più giovani attraverso degustazioni ed eventi. Un’antica e dismessa orciaia, le bottiglie impolverate dai secoli, il respiro dei mezzadri di un tempo si fondono con un appassitoio ancora funzionante, con le botti colme di vin Santo, con il legno intriso di ricordi, con le anfore pregne di vini invecchiati in grado di regalare, insieme alla freschezza del cemento e dell’inox, passato e presente ai visitatori. Qui abbiamo degustato quattro vini e due oli extravergine di oliva, l’olio evo Dop Le Corti ed il monovarietale Frantoio Le Corti Chianti classico Dop, prodotti dal frantoio aziendale. Il nostro viaggio è proseguito alla volta di “I Greppi di Silli” dove il gruppo di “Assaggiatori Associati”, ha avuto la possibilità, dopo aver ascoltato le esperienze vissute ed i progetti futuri del proprietario, di assaggiare quattro oli. Un vero eproprio “panel” che ha degustato monovarietali come il Maurino, il Pendolino, il Leccino ed il Frantoi o, tutti in purezza. Una full immersion nel Chianti classico insomma! Una breve sosta poi al frantoio “Torre Bianca”, piccolo frantoio aziendale circondato anch’esso da colline mozzafiato tipicamente fiorentine. La degustazione dell’olio evo “Armonia”, di diverse annate, è avvenuta in una meravigliosa tenuta, “La Pia Percussina”. Immersa in un parco portato alla luce dai proprietari, fra sculture di argilla, stagni e grotte costellate di edera. Si racconta di una donna
leggendaria, Pia de’ Tolomei, e delle sue vicissitudini dantesche. Da qui l’olio evo La Pia “Armonia” ed il vino Chianti classico “La brama della Pia” che ha accompagnato i crostini con fagioli, pomodori e cavolo nero dell’azienda. Il 25 ottobre, prima del ritorno, altre due tappe importanti: Frantoio del Grevepesa dove la sintonia con chi ci ha accolto è stata a dir poco immediata e l’azienda Pruneti dal fascino indubbio e riconoscimenti premiati. Gli assaggi degli oli, gli abbinamenti, l’interesse per la lavorazione e per il prodotto finito ci hanno fatto apprezzare ancor più ciò che l’olio extra
vergine d’oliva vuole trasmettere. Un viaggio fra accoglienza e trasformazione, fra scambio e lavoro, fra cultura e amore per la terra e per l’olio d’oliva
M. Clarizio
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