Si è tenuto sabato 13 settembre a Larino, culla dell’ Associazione Città dell’ Olio, un prezioso evento informativo/formativo, “Un Tuffo nell’ Olio”, organizzato dall’ Ufficio Olivicolo di ARSAPP, l’ Agenzia Regionale per lo Sviluppo Agricolo del Molise, e fortemente voluto dal responsabile della stessa, dott. Maurizio Corbo, al fine di rafforzare le competenze tecniche di olivicoltori e frantoiani ed elevare così la qualità degli oli extravergini prodotti. Dopo l’ introduzione del responsabile di ARSAPP, la mattinata ha visto la partecipazione straordinaria e prestigiosa del Prof. Alessandro Vujovic (foto in basso), CTU del Tribunale di Perugia, nonché autore di L’ Olio di Oliva tra Storia e Scienza e di numerose altre pubblicazioni, oltre che consulente scientifico di AICOO e di svariate riviste di settore, il quale con la consueta verve e capacità comunicativa che lo distingue ha tenuto una vera e propria Lectio Magistralis, mantenendo viva l’ attenzione dei partecipanti per ben tre ore e spaziando dai requisiti basici dell’ olio evo di qualità alle proprietà salutistiche dell’EVO alle responsabilità dei frantoiani, anzi “elaiotecnici”, come preferisce definirli, nel conservare nell’olio estratto le proprietà dell’ oliva di partenza. Come ci ha tenuto a sottolineare il Professore, se da uve scadenti è possibile in cantina ottenere comunque un vino
accettabile qualitativamente, lo stesso non può dirsi per l’olio. Numerosissimi gli spunti tecnici proposti ai partecipanti con generosità e ricchezza di dati scientifici, con lo scopo di elevare non solo la conoscenza dei macchinari ma anche la consapevolezza delle responsabilità derivanti da una cattiva gestione del frantoio a ciclo continuo. Dalla lavatrice, al frangitore, alla gramola, al separatore, ai filtri, ogni fase del ciclo di produzione, se mal gestita, può fare la differenza in termini di qualità del prodotto finale. Un’ importante occasione di crescita quindi per coloro che hanno partecipato ed uno stimolo per tutta la filiera olivicola che fra poche settimane si accingerà ad una nuova non facile campagna olearia.
di Giulia Corazza
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